Gentilissimi

come da Voi appreso, dalla stampa locale e nazionale, è stato varato un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che, a causa del dilagare dei contagi, inasprisce nuovamente le misure restrittive per evitare il diffondersi del coronavirus.

L’inasprimento delle misure come riportato nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri varato il 13 ottobre all’art. 1 comma 6. BB) recita espressamente:

l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA). hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;” di fatto questo riporta la nostra realtà a dover sospendere nuovamente le visite ai Vostri Cari.

A seguito dell’emanazione del Decreto, anche l’ATS di Bergamo ha ribadito che il DPCM del 13 ottobre, cosi come tutti i precedenti, non definisce la limitazione ai reparti di degenza ma si riferisce all’accesso alla Struttura.

In sostanza questo testo ci riporta indietro di qualche mese, precisamente a marzo, quando tutte le residenze sono state chiuse alle visite, esclusi casi speciali autorizzati dalla direzione sanitaria.

Ovviamente siamo tenuti fin da subito a mettere in pratica le disposizioni governative e pertanto ci troviamo costretti ad annullare ogni precedente appuntamento preso per la visita agli Ospiti.

Siamo veramente rammaricati di dovere rendere questo tipo di comunicazione, anche perché abbiamo veramente investito e fatto tanto per poterVi concedere questi incontri degli ultimi periodi che, ne abbiamo la certezza, hanno giovato tanto ai Vostri Cari.

Vogliamo inoltre informarvi che presso questa Casa, alla data odierna, non sono presenti Ospiti contagiati da Coronavirus e non vi sono condizioni cliniche che ne facciano sorgere sospetto.

Stiamo attuando tutte le buone prassi sulla sorveglianza sanitaria oltre che sugli Ospiti anche sugli Operatori occupati presso la Casa.

Capiamo bene che questo Decreto e che questa nostra azione non sollevi particolari entusiasmi, né da parte di Voi Familiari né da parte degli Ospiti, ma è chiaro che è motivato dall’accelerazione della diffusione del virus, che giustamente preoccupa il Governo e preoccupa anche tutti noi.

Restiamo disponibili ad ogni eventuale chiarimento e siamo certi di agire nella tutela della salute di tutti e sicuri della Vostra comprensione.

Gorle, 15/10/2020

Il Responsabile Sanitario                                                       Il Direttore Generale

Dr. Gianluigi Viganò                                                             Paolo Versace